SPAZI CHE ACCOLGONO RELAZIONI E RACCONTANO VALORI. QUELLI DELLA NUOVA VISUAL IDENTITY FIMA
L’identità del brand declinata attraverso gli spazi aziendali ed espositivi.

Ogni brand autentico evolve senza perdere la propria essenza. Per FIMA Carlo Frattini, la nuova visual identity non rappresenta semplicemente un aggiornamento estetico, ma è la naturale evoluzione di un modo di essere e di progettare che da sempre mette al centro le persone, il benessere e la qualità dell’esperienza. Questa trasformazione prende forma nei prodotti a catalogo, ma anche negli ambienti che l’azienda quotidianamente vive: gli uffici, gli spazi condivisi, il nuovo showroom aziendale e persino lo stand presentato all’ultimo Salone del Mobile. Luoghi pensati per trasmettere un’identità precisa e coerente, capaci di raccontare i valori attraverso materiali, colori, dettagli e atmosfere. Una visione che si sviluppa intorno alle tre parole chiave che definiscono il brand FIMA:
cura, eleganza e innovazione.


CURA: PROGETTARE SPAZI AZIENDALI PENSANDO ALLE PERSONE
Per rivedere gli spazi aziendali FIMA parte da un concetto chiaro: gli ambienti devono essere vissuti prima ancora che osservati.
Devono accogliere, creare connessioni, favorire il dialogo e il benessere quotidiano.
Al centro del progetto si pone la cura, in tutte le sue declinazioni. Cura delle persone che lavorano qui ogni giorno, di chi collabora con noi o ci visita per la prima volta, cura per le relazioni che si costruiscono in azienda con attenzione all’ascolto reciproco, cosa che un ambiente ben progettato può facilitare. Gli spazi FIMA diventano allora luoghi capaci di migliorare la qualità del tempo trascorso al loro interno, valorizzando il capitale umano come risorsa preziosa e insostituibile.


Gli uffici e le aree comuni riflettono oggi questa filosofia con il giusto equilibrio tra funzionalità, comfort ed estetica. Partendo dal nuovo stabilimento FIMA 2, per arrivare al restyling della sede centrale la moodboard rimane la stessa. Materiali caldi e piacevoli al tatto, inserti tessili, palette cromatiche morbide ed elementi naturali che contribuiscono a creare un’atmosfera armoniosa e piacevole.
Ampi spazi sono dedicati all’accoglienza e alla condivisione, dalle sale riunioni pensate per mettere a proprio agio i presenti con le più moderne tecnologie, alle zone conviviali con angolo bar e aree relax, già attrezzate per ospitare brunch o light lunch in azienda per costruire relazioni. La stessa sensibilità si ritrova anche nel nuovo showroom aziendale, un ambiente che supera il concetto tradizionale di esposizione per diventare un luogo di incontro, ispirazione e racconto.
Ne avevamo parlato Qui.
Perchè curare gli spazi significa attenzione alle persone che li abitano, con la consapevolezza di poter così trasmettere concretamente il concetto di cura, uno dei valori cardine dell’identità del brand FIMA.
ELEGANZA: LA BELLEZZA IN OGNI DETTAGLIO NEGLI SPAZI ESPOSITIVI
Per FIMA, eleganza non significa ostentazione. È piuttosto un linguaggio discreto fatto di equilibrio, proporzioni, materiali e dettagli capaci di creare armonia in modo naturale. La nuova visual identity si riflette in ambienti essenziali ma sempre accoglienti, raffinati senza mai essere freddi. L’eleganza nasce dalla somma di tante piccole scelte coerenti con l’obiettivo: una texture più materica, una luce che diventa puntuale, la fluidità dei percorsi e persino il modo in cui gli arredi dialogano tra loro. Tutto appare semplice e spontaneo, pur essendo invece studiato nei minimi dettagli.


Questa stessa ricerca estetica è trasferita nello stand dell’ultimo Salone del Mobile, pensato non solo come un’area espositiva, ma come un ambiente capace di raccontare il mondo FIMA attraverso sensazioni e atmosfere. Un luogo in cui rallentare, capace di favorire la connessione e l’ascolto attraverso una moodboard precisa e coerente. I toni materici della calce naturale, il tappeto in fibra di cocco, il verde diffuso e una firma olfattiva esclusiva FIMA hanno trasformato la visita allo stand in un’esperienza plurisensoriale, capace di lasciare una traccia emotiva autentica nel visitatore.
Nel cuore dello spazio espositivo i soffioni wellness Lume e Thea giocavano tra acqua e luce mentre le nuove collezioni di rubinetteria hanno saputo declinare l’eleganza nel ritmo di Nihil o nelle forme naturali e organiche di Loto. Anche tra i prodotti esposti si leggeva chiara la filosofia “elegance in details”, che ormai orienta l’identità del brand.
Perché la vera eleganza non ha bisogno di imporsi: si percepisce nei dettagli, nei gesti, nella gentilezza delle forme e nella qualità degli ambienti.

INNOVAZIONE: SPAZI INTELLIGENTI E SOSTENIBILI IN SHOWROOM
L’innovazione applicata agli spazi parte dalla progettazione e immagina ambienti più sostenibili, intelligenti e flessibili, capaci di adattarsi ai bisogni delle persone e di migliorare concretamente la qualità della vita. È una filosofia che coinvolge tanto il design della rubinetteria quanto l’architettura degli spazi aziendali e l’organizzazione delle esperienze di brand.
Nel nuovo showroom aziendale, ad esempio, le tecnologie e le soluzioni domotiche aumentano il comfort e contemporaneamente valorizzano la presentazione dei prodotti. Pensiamo alla tensostruttura luminosa che simula un ciclo alba-tramonto condensato in 10 minuti far vivere i prodotti Outdoor. Oppure alla zona Wellness dove i diversi soffioni si attivano automaticamente con un preciso ritmo in loop, per apprezzarne gli effetti e le diverse tipologie di getti.
Ne avevamo parlato Qui.
La tecnologia si integra con discrezione nell’interior design, accompagnando l’esperienza senza mai dominarla. Gli spazi si trasformano così in luoghi dinamici, in costante evoluzione, capaci di esprimere in modo autentico i valori del brand. Cura, eleganza e innovazione prendono forma in esperienze quotidiane da vivere dentro e fuori l’azienda, sia nei prodotti sia negli ambienti firmati FIMA.