LA CULTURA DELLA QUALITA’, OGNI GIORNO, IN FIMA

Un approccio globale alla qualità che parte dalla cultura aziendale, per porsi nuovi obbiettivi di crescita e coinvolgere chi lavora con FIMA.

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Accostiamo cultura e qualità per raccontare l’imprinting  di FIMA, dove qualità non significa solo proporre un prodotto esteticamente impeccabile, perfetto nelle sue funzionalità, ma anche e soprattutto gestire processi aziendali e attitudini personali ad essa collegati.

Alla base del sistema c’è la condivisione di un modo di pensare e di agire, un approccio culturale appunto che accomuna chi lavora con noi.

La ricerca della qualità è  un fil-rouge che lega gli esperti del Quality Team  con tutti i dipendenti, che orienta la Direzione aziendale coinvolgendo ogni fornitore e cliente che si confronta con i nostri prodotti.

Proviamo quindi a declinare i concetti chiave dell’iter qualitativo per entrare più in profondità nella cultura aziendale di FIMA.

QUALITÀ È SISTEMA CIRCOLARE

Da oltre 15 anni FIMA rinnova e mantiene la certificazione secondo gli standard ISO 9001:2015, giusto recentemente rinnovata per il prossimo triennio. 

Ed è proprio la normativa per la Qualità a riferirsi ad un “Sistema di Gestione”, ovvero ad un insieme di elementi e di attività collegati ed interdipendenti tra di loro, pensati per tenere sotto controllo tutti i processi che influenzano la qualità del prodotto finale.

La rubinetteria FIMA vuole essere di qualità superiore e conforme agli standard richiesti da un mercato internazionale, ma solo una visione ampia e sistemica consente di gestire correttamente i requisiti per raggiungere l’obbiettivo.

Si parte sempre dalla fase di progettazione, che comporta un’analisi approfondita delle caratteristiche tecniche del prodotto, dei mercati di riferimento con le relative certificazioni, delle lavorazioni necessarie e delle risorse interne ed esterne all’azienda. Anche fornitori e collaboratori sono considerati parte integrante del progetto.

Oltre alla pianificazione delle attività, vanno definiti fin da subito i parametri di controllo per le diverse fasi del processo. La capacità di individuare, misurare e quantificare questi valori è una fase cruciale dell’iter progettuale e qualitativo.

Ma non ci si fermiamo qui. 

Perché una volta progettato e realizzato, l’articolo andrà controllato, testato, distribuito ed utilizzato dai clienti. E per ognuno di questi passaggi sarà fondamentale un feedback in azienda che permetta di capire se e come le procedure seguite abbiano reso performanti i prodotti. 

La qualità in FIMA è quindi un sistema circolare, capace di autoalimentarsi grazie ad un’organizzazione rigorosa e di rilanciare costantemente verso nuovo obbiettivi di miglioramento.

QUALITÀ È SERVIZIO AL CLIENTE

Tra le definizioni di qualità c’è la “rispondenza all’uso di un prodotto”. Se nel passato questo significava nello specifico erogare in maniera adeguata l’acqua, oggi il rubinetto è un elemento di design talmente importante per l’architettura del bagno moderno da dover rispondere a requisiti estetici e formali molto più stringenti.

La performance di un prodotto quindi si gioca da un lato sulle prestazioni e sul design,  dall’altro sulla capacità dell’azienda di costruire un servizio eccellente intorno alla vendita.

La soddisfazione del cliente resta sempre l’obbiettivo ultimo di ogni attività, ma è fondamentale definire dei parametri utili  per misurarne il livello di gradimento.

In FIMA abbiamo un team esclusivamente dedicato al Customer Care che raccoglie e analizza le indicazione post-vendita, per poterle rielaborare e creare nuovi input da immettere nel sistema.

Gli aspetti considerati non si limitano alla gestione dei reclami o delle non conformità, ma monitorano anche i tempi di consegna, l’efficenza degli imballi, la richiesta di ricambi ed in generale tutti quei parametri che influiscono sulla percezione positiva dell’esperienza di acquisto.

Una vocazione al servizio a 360° che caratterizza da sempre la mission di FIMA.

QUALITÀ È FORMAZIONE E RESPONSABILITA’

Strumento fondamentale per la condivisione di strategie ed obbiettivi è la Politica della Qualità, un documento costantemente aggiornato che riassume le linee guida dell’azienda per crescere e migliorarsi (puoi leggerlo qui). Tra queste emerge con forza quanto la responsabilità del singolo si rifletta sui risultati collettivi.

Partecipazione e formazione diventano allora elementi chiave per parlare di cultura della qualità, con un approccio profondo che coinvolge il personale di FIMA a livello di processi aziendali ma anche di predisposizione ed atteggiamento personale.

Sentirsi responsabili del proprio operato, mantenere l’ordine e il rispetto per gli spazi comuni, sviluppare relazioni positive con i propri colleghi e collaboratori sono le basi giuste per creare un ambiente lavorativo sereno e stimolante. E per contribuire ad evolvere verso una qualità totale.

La predisposizione personale va alimentata anche da un’adeguata informazione e formazione, per conoscere ed affrontare al meglio i processi aziendali evitando rischi o dispersione di risorse.

Per questo tra le azioni previste e monitorate dal sistema Qualità non mancano indici legati alle skills e alla crescita dei singoli dipendenti.

QUALITÀ È FUTURO

La qualità si misura con parametri specifici, declinati in ogni processo aziendale: dal marketing agli acquisti, dalla produzione al commerciale. Attualmente in FIMA sussistono 10 differenti macro processi.

L’individuazione dei criteri di monitoraggio è una fase chiave dell’iter qualitativo. Sfida altrettanto cruciale è renderli misurabili, attraverso valori oggettivi e ripetibili.

Nel Sistema di Gestione Qualità esistono piani di miglioramento che analizzano nel tempo e nel range la variabilità dei parametri impostati, al fine di monitorare  i processi e valutare il raggiungimento degli obbiettivi.

Un annuale Riesame della Direzione riassume poi i dati e le performance al fine di definire le azioni correttive e rilanciare nuovi standard per crescere.

Dedicare risorse ed investimenti a questi obiettivi strategici, in una visione sempre più ampia del sistema qualità, testimonia la serietà con cui FIMA affronta il futuro.

Tra le sfide che si aprono c’è quella di ampliare il Sistema Qualità aggiungendo alla  ISO9001:2015 anche le normative 14000 e 18000 rispettivamente dedicate alla gestione ambientale e alla sicurezza negli ambienti di lavoro.

Una visione integrata che si espliciterà nella certificazione ISO 45001:2008 .

Per FIMA sarà un’ulteriore assunzione di responsabilità, con la presa in carico di ogni controllo anche su processi interni ad impatto importante, come ad esempio l’impianto di cromatura per FIMA TECH CHROMIUM (ne avevamo parlato qui). Crediamo però sia lo step e il momento giusto, nell’ottica di un miglioramento costante , per promuovere con ancora più forza i valori cardine dell’azienda: green, quality, design.

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